venerdì, 31 agosto 2007
BAGLIONI: A LORETO CANTO PER COSTRUIRE UN MONDO MIGLIORE
 

Ad Apcom l'artista si confida sulla sua fede

Roma, 30 ago. (Apcom) - Abbattere le frontiere della globalizzazione, della cultura e delle etnie, per "ritrovare il senso del contatto, dei sentimenti, dell'abbraccio, del dialogo, del confronto". Con questo spirito Claudio Baglioni salirà sabato notte sul maxipalco di Montorso, la spianata che accoglierà 300mila pellegrini per l'Agorà dei Giovani, il raduno con Papa Benedetto XVI. E la sua musica avrà un unico messaggio: "Prendere il proprio destino e il futuro in mano, e impegnarsi per creare un mondo migliore".

Da domani Baglioni sarà nella cittadina marchigiana per provare le ultime note; sabato l'incontro con i giovani e poi la partenza per Lampedusa, dove lo attende il progetto O'Scia che l'artista romano porta avanti da 5 anni con lo scopo di far riflettere istituzioni e forze politiche sul tema dell'immigrazione.

"Sono molto attirato dall'idea dell'Agorà, di una grande piazza che abbatte le piazze multimediali che l'odierno modo di vita ci presenta - dice l'artista romano in una intervista ad Apcom -ed è ridiventata una necessità ristabilire un rapporto fisico ravvicinato, un confronto, un dialogo, un contatto. E' il tentativo di creare percorsi intorno all'idea dello stare insieme - prosegue Baglioni - dell'attenzione al prossimo, della ricerca comune verso un progetto di un futuro con dei colori di speranza". Un mondo diviso in due quello che vede l'artista di 'Avrai', 'Mille giorni di te e di me' e di tantissimi successi internazionali. "La lavagna della vita si divide in due strade - dice Baglioni, quasi parafrasando i suoi pensieri in veste artistica (l'artista è laureato in architettura, ndr) - una è quella della divisione, dell'individualismo, dell'egoismo; l'altra è il tentativo dell'abbattimento delle distanze e dell'abbraccio, del reciproco riconoscimento delle rispettive dignità, al di là delle differenze di religioni, costumi di vita, condizioni economiche o sociali. Qualcuno sceglie la prima strada e qualcuna sceglie la seconda".

L'artista romano si esibirà in tre brani di successo: "Canterò 'Strada facendo', 'La vita è adesso' e 'Buon viaggio della vita'. Mi sarebbe piaciuto cantare anche 'Fratello sole', sarebbe stato affascinante. Domani ci saranno le prove e vedremo...". E il messaggio che lancerà ai giovani attraverso la sua musica è questo: "Mettetevi di impegno per migliorare il mondo, per tentare di rinnovarlo, di rivoluzionarlo, di essere attivi e presenti. Prendete la vostra vita in mano e cambiate questo mondo". Baglioni invita inoltre i giovani a "saper riconoscere in alcune figure i nocchieri che possono traghettare tutta l'umanità che vive un momento di paura, di crisi, di confusione".

"Sia Wojtyla che Ratzinger hanno avuto finora una tale capacità di radunare tantissimi giovani che accorrono da tutte le parti del mondo - prosegue il cantante romano - ed è una bella sensazione la presenza di una grande orchestra di uomini, per dirla in gergo musicale". "Il mondo è troppo pieno di tutto e di tutti - dice ancora Baglioni - e un giovane fatica a trovare il proprio spazio; ci sono troppi suoni distorti e c'è bisogno di ritrovare questi momenti di silenzio e di profonda spiritualità, come all'Agorà di Loreto".

Benedetto XVI è un piace che piace a Claudio Baglioni. "E' una figura che raccoglie un'eredità difficile e ha il suo da fare, ma anche Wojtyla all'inizio non era accettato da tutti. Abbiamo bisogno di tempo. Io guardo alla sua figura di Papa - racconta l'artista - come uno dei primi punti di riferimento. Poi, è ovvio che la condizione di spiritualità è assolutamente personale. La fede non è una fiaccola, è una candelina che va riparata con tutte e due le mani da ogni venticello, è una strada che dura tutta la vita - conclude Baglioni - la fede richiede attenzione, spiritualità e voglia di crescere. Bisogna rinnovarla continuamente. È un'impresa che va avanti per tutta la vita, e anche dopo....".

http://notizie.alice.it/notizie/politica/2007/08_agosto/30/papa_baglioni_a_loreto_

canto_per_costruire_un_mondo_migliore,13064057.html

postato da: Pat51 alle ore 09:35 | Permalink | commenti
categoria:musica, immigrazione, spiritualità, claudio
giovedì, 30 agosto 2007

Kenneth Foster : UCLA , Tutu e Carter , non mandatelo al patibolo
di Rico Guillermo*

AGGIORNAMENTO delle 19.00: Il governatore del Texas, Rick Perry, ha appena commutato in carcere a vita la sentenza di morte per Kenneth Foster, raccogliendo un parere quasi unanime (6 voti ad 1) dell'ufficio del Texas dei Perdoni e Parole in favore di un gesto di clemenza.
Perry ha detto di essere preoccupato per il fatto che la legge del Texas preveda che i coimputati dei casi capitali debbano essere processati contemporaneamente, ed ha detto che si tratta di un tema che egli pensa vada riesaminato a livello legislativo".
Persistendo tuttavia la legge texana che ha generato un simile mostro giuridico, sono ancora valide molte delle considerazioni ed informazioni contenute nell'articolo che segue.

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E' prevista per oggi l'esecuzione con iniezione letale di Kenneth Foster Jr. per un omicidio che non ha commesso e di cui non era a conoscenza ne' prima ne' immediatamente dopo. L'omicidio di Michael LaHood, per il quale un altro uomo che l'aveva materialmente eseguito e' stato condannato ed gia' ha affrontato l'esecuzione.

Come emerso presso la Corte d'Appello degli Stati Uniti del quinto circuito, il 14 agosto 1996, Foster ha guidato l'auto di un parente con a bordo tre amici che hanno commesso due rapine a mano armata. Le dichiarazioni di uno dei passeggeri, DeWayne Dillard, confermano che Foster voleva fermare le rapine e che voleva andar via con la sua auto, ma che, invece di andare a casa, ha continuato a guidare. Tuttavia uno dei passeggeri, Mauriceo Brown, e' uscito dall'automobile con una pistola e ha poi ucciso Michael LaHood. I passeggeri dell'auto hanno detto di non aver saputo cosa avrebbe fatto Brown, e questi ha confermato che non c'era l'intenzione di uccidere nessuno.

Come in un altri Stati, la 'legge delle parti' del Texas stabilisce la responsabilita' criminale per una persona che aiuti un altro a commettere un crimine. Inoltre stabilisce che una persona e' responsabile degli atti di un altro quando nella cospirazione per commettere un crimine se ne commette un altro. Tuttavia questa responsabilita' esiste anche se una persona non commette il secondo crimine e non ha intenzione di commettere il secondo crimine. Anche nei casi non capitali, questa responsabilita' penale e' ingiusta - secondo Christopher Hill, il coordinatore delle strategie del progetto per gli Stati con pena capitale dell'Unione Americana Liberta' Civili.

"Anche un allievo del primo anno di legge - sottolinea Hill - puo' dirvi che un crimine deve avere due elementi: intento criminale e atto criminale. Secondo un principio profondamente incardinato nella legge americana, una persona dovrebbe essere punita sulla base di entrambe: le sue azioni e la sua intenzione". Chiaramente, tuttavia, la condanna capitale inflitta grazie alla 'legge delle parti' non ha "assolutamente nessun senso, logicamente o legalmente. Non e' nient'altro che barbarie eseguire un uomo per un omicidio che non ha commesso e non ha saputo che avvenisse".

Hill ha ricordato anche che in risposta ad una lettera dell'Unione Europea che invita il Texas a cessare le esecuzioni, il portavoce del governatore texano Rick Perry ha detto che "la pena di morte è una punizione giusta ed adatta per i crimini piu' orrendi commessi contro i nostri cittadini". Ma la morte non è "una punizione giusta ed adatta" per Kenneth Foster jr., che su suggerimento di alcuni membri dell'Ufficio Perdoni e Parole, ha scritto una lettera a Perry che esprime remorso per i suoi errori, ma insiste correttamente che nessuno di essi era meritevole di morte. In definitiva Foster non desidera morire per un crimine di cui non sapeva nulla e che non ha commesso. Il che e' perfettamente logico, conclude il rappresentante UCLA.

Migliaia di persone al mondo hanno scritto al governatore Perry per chiedere di fermare l'esecuzione. Il 23 agosto tredici parlamentari del Texas hanno scritto all'Ufficio Perdoni e Parole facendo una petizione in favore di Foster. Essi hanno affermato di "essere responsabili di fare le leggi dello Stato del Texas" e di assumersi "la responsabilita' della protezione del nostro sistema di giustizia dagli errori", sostenendo che l'esecuzione di Foster e' "sbagliata". Anche la stampa USA non innocentista ritiene l'esecuzione di Foster esagerata, e chiede che egli resti vivo, anche se pensa che debba scontare una lunga pena per le sue azioni che hanno favorito l'omicidio.

I premi Nobel Desmond Tutu - l'arcivescovo africano - e Jimmy Carter - l'ex presidente USA - sono intervenuti a chiedere di risparmiare la vita a Foster. Tuttavia e' anche possibile che essi ricevano risposte simili a quella data da Perry all'UE.

Fra l'altro il portavoce del governatore ha risposto alla presidenza Europea di non ingerirsi negli affari dei Texani. La stessa risposta - e' importante notarlo - data dall'Iran quando l'Italia e la UE avevano chiesto di non giustiziare due giornalisti curdi che non hanno commesso alcun delitto capitale a norma di diritto internazionale...

* si ringrazia Cludio Giusti

La legge delle parti del Texas

Legislazione USA sulla responsabilita' delle Associazioni in un crimine

Speciale giustizia USA

Speciale diritti

da: www.osservatoriosullalegalità


 
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categoria:pena di morte, kenneth foster
giovedì, 30 agosto 2007
KENNETH FOSTER
E'
S A L V O !!
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categoria:kenneth foster
domenica, 26 agosto 2007

Baglioni, Morandi e Cocciante il pop canta per i clandestini.

Clicca per ingrandire

da La Valletta (Malta)

«In tre facciamo 120 anni di carriera», dice Claudio Baglioni prima del concerto di ieri sera - con Gianni Morandi e Riccardo Cocciante - tutti e tre per la prima volta insieme per festeggiare i cinque anni di O’scià, la rassegna ideata dal cantautore per sensibilizzare le istituzioni sul problema degli immigrati clandestini.
È stata una festa di musica e una occasione per parlare di problemi umanitari
. Presentati da Fabrizio Frizzi i tre artisti hanno cantato i loro maggiori successi, hanno duettato (Cocciante e Morandi in Celeste nostalgia; Baglioni e Cocciante in E tu come stai; Morandi e Baglioni in Un mondo d’amore) e chiuso in trio cantando Si può dare di più, Poster, Io canto davanti a un folto numero di fan e al ministro Mastella ospite speciale. Grazie a questi concerti Baglioni ha guadagnato il sostegno del Parlamento europeo dove è stato invitato a parlare lo scorso settembre. «Non siamo noi che facciamo la guerra di tutti i giorni, ma negli eserciti a servizio di una buona causa servono anche i trombettieri», sottolinea Baglioni che lavora per portare il concerto anche in Libia e nelle isole Canarie.
La bontà della causa ha convinto anche Cocciante a tornare sul palco. «Da tempo ho deciso di non fare concerti per scelta personale, ma per una causa come questa torno volentieri in scena».

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=201613

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categoria:concerti, immigrazione, claudio, oscia 2007
sabato, 25 agosto 2007

Pena di morte : ancora 7 giorni per salvare un innocente
di osservatoriosullalegalita.org

23 Agosto 2007

Il 30 agosto un uomo innocente sara' ucciso dallo Stato del Texas, solo perche' presente ad un omicidio cui non ha partecipato e di cui non sapeva nulla. Kenneth Foster jr, un nero, e' solo vittima di una legge assurda e ingiusta, ma perdera' la vita.

All'azione per salvare la vita di questo innocente, oltre al nostro sito, ha partecipato la rete televisiva La7 e recentemente l'UE ha espresso preoccupazione rispetto alle esecuzioni in Texas, chiedendone la sospensione ed auspicando una moratoria in tutti gli Stati Uniti.

Tuttavia non si hanno ancora notizie incoraggianti sul caso di Kenneth Foster, un caso in cui non si tratta di essere abolizionisti o meno, si tratta di essere giusti, perche' un uomo innocente ha diritto alla liberta', all'integrita' fisica e alla sicurezza.

Ci sono pero' ancora sette giorni per inviare un appello al governatore del Texas, Perry, perche' sospenda l'esecuzione:

Gov. Rick Perry
Mail: State Capitol, P.O. Box 12428, Austin, TX 78711-2428
Tel: 512-463-2000 Fax: 512-463-1849
E-mail: via web

Per inviare una petizione all'ufficio dei perdoni e parole:

Texas Board of Pardons and Paroles
Mail: P.O. Box 13401, Capitol Station, Austin, TX 78711

La storia di Kenneth Foster

Speciale giustizia USA

Speciale diritti

da: www.osservatoriosullalegalita.org

 

postato da: Pat51 alle ore 11:21 | Permalink | commenti (2)
categoria:appello, pena di morte