venerdì, 29 febbraio 2008
"Sono passata dalla tua finestra
che lavoravi con la testa
piegata così
io naturalmente volavo
felice come chissà chi"
(Vivian Lamarque)

L'amore mette le ali e non è uno scherzo.
L'amore ci fa scivolare, leggeri leggeri,
ci spinge in alto, in bilico sulla realtà.
Lavoriamo, beviamo il caffè, prendiamo l'autobus,
ma in realtà siamo sempre lì, in aria: invisbili, accanto
alla persona che amiamo.
 
da: CITY 

 

postato da: Pat51 alle ore 19:30 | Permalink | commenti (2)
categoria:pensieri, letteratura
giovedì, 28 febbraio 2008
 
 
 
"Sempre ritorni tu, malinconia.
Dolcezza del cuore.
Muore avvampando una giornata d'oro."
(Georg Trakl)

Essere tristi è scandaloso. Eppure, c'è una dolcezza antica nella malinconia;
la stessa dolcezza di un tramonto d'oro, se solo ci regaliamo il tempo di fermarci.
 A guardarlo.
 
da: CITY 

postato da: Pat51 alle ore 20:12 | Permalink | commenti
categoria:pensieri, poesia
mercoledì, 27 febbraio 2008
"Quelli che hanno paragonato  la nostra vita a un sogno,
hanno avuto ragione,
forse più di quanto pensassero...
Noi vegliamo dormendo, e vegliando dormiamo."
(MONTAGNE, Saggi)

 

 

postato da: Pat51 alle ore 18:49 | Permalink | commenti
categoria:pensieri
martedì, 26 febbraio 2008
MANIFESTAZIONI COLLATERALI AL FESTIVAL DI SANREMO    
lunedì, 25 febbraio 2008 18:00
Continuano gli eventi organizzati da Sanremoff, sotto la direzione artistica di Pepi Morgia.Domani, dalle ore 14.30, in Piazza Colombo: concerto di Antoine Michel, Il Premio Banca d’Aponte presenta Mama’s Gan e Giorgia del Mese,  Red Music Festival presenta gli Algiarizza A seguire il concerto organizzato da Indie Music Like

 ANTOINE MICHEL nasce in Tunisia da genitori provenienti dall’isola di Lampedusa. La sua musica è basata su melodie magrebine. Si trasferisce, da adolescente, nel sud della Francia dove matura una idea musicale attraverso esperienze ed incontri con culture diverse.

Alcuni anni dopo avverte il desiderio di conoscere l’isola di origine e a Lampedusa trova quell'ispirazione che darà linfa al suo stile. Nel 2003 produce “Sharabià”, brano che diventa, l’anno dopo, sigla di apertura del Concerto O' Scià di Claudio Baglioni and friends (manifestazione che si organizza ogni anno sulla spiaggia della Guitgia a Lampedusa).

Nel 2006 fonda la band Oscià Maquè con la quale è presente alla stessa manifestazione, aprendo le tre serate che vedranno tra gli ospiti i più rappresentativi autori e interpreti della musica italiana e internazionale. Ancora nel 2007 inaugura la manifestazione O'Scia con la band al completo dove presenta l'uscita dell'album Yesss!!!...

http://www.genovapress.com/index.php/content/view/20772/46/


secondo me molto meglio San Remo "collaterale"........yesss! 
postato da: Pat51 alle ore 19:41 | Permalink | commenti
categoria:musica
lunedì, 25 febbraio 2008
Il progetto musicale in difesa dei profughi clandestini

La musica italiana di ‘O’Scia’’ in tour per il Mediterraneo


Da Lampedusa la kermesse ideata da Claudio Baglioni sbarcherà quest’anno in Senegal, Libia, Marocco e Canarie. Dal 2003 ad oggi sono oltre 160 gli artisti che si sono esibiti. Nominato ambasciatore italiano dell’’Anno Europeo del Dialogo interculturale’, Baglioni ribadisce il ruolo essenziale della arti nel facilitare lo scambio e l’integrazione tra culture
Lampedusa - Ogni espressione della cultura e dell’arte può essere strumento efficace di integrazione e solidarietà. Ne è convinto il cantante italiano Claudio Baglioni che nel 2003 ha dato vita al progetto internazionale “O’Scia’”. Da sei anni sulla spiaggia Guitgia, meta fortuita di centinaia di clandestini, l’isola di Lampedusa si anima di musicisti e attori che danno vita ad una tre giorni all’insegna del dialogo tra culture. Internazionale per vocazione, il progetto “O’Scia’” allarga i suoi confini al Mediterraneo. Dopo aver suonato nel 2006 a Bruxelles nell’aula plenaria del Parlamento Europeo, nel 2007 al porto di La Valletta sull’isola di Malta, i numerosi artisti che hanno aderito all’iniziativa si esibiranno quest’anno in Senegal, Libia, Marocco e Canarie.

Nominato ambasciatore italiano dell’’Anno Europeo del Dialogo interculturale’, Baglioni ha ribadito il ruolo essenziale della arti nel facilitare lo scambio e l’integrazione tra culture. “Tutte le arti popolari – ha spiegato il cantante – spostano gli uomini più dei viaggi. Nata come risposta al dramma dei migranti del Mediterraneo che sbarcano a Lampedusa, la manifestazione ha visto suonare ad oggi ben 160 artisti internazionali nel segno del dialogo interculturale e si allargherà anche ai linguaggi del teatro e del cinema”. “O’Scia’”, che letteralmente significa “Fiato mio”, “Mio respiro” prende il nome dalle parole con le quali la gente di Lampedusa si saluta in modo affettuoso. Ma “O’Scia’” è anche “Odori, suoni, colori, d’incontri d’arte”, l’acronimo che racchiude il senso di un progetto che nasce per promuovere l’integrazione tra etnie, culture e fedi, attraverso l’incontro e lo scambio del loro patrimonio di pensieri, parole, suoni, segni, forme, immagini, storie.

Tra i numerosi artisti che si sono esibiti negli anni per “O’Scia’” Baccini, Bertè, Cocciante, Cochi e Renato, Di Michele, Fichi D’India, Marcorè, Raf, Massimo Ranieri, Renga, Mango, Minghi, Neffa, Cortellesi, Avion Travel, Bennato, Venditti, Geldof e Gerini. Convinti che la diversità sia un valore e che sia possibile l’incontro tra culture, tradizioni e religioni differenti perché accomunati nel dialogo dal linguaggio universale della musica e dell’arte, i sostenitori di “O’Scia” continueranno a promuovere la loro causa nel Mediterraneo ed in Europa perché di interesse europeo è il dramma dell’immigrazione clandestina ed europee dovranno essere le soluzioni possibili.

http://www.adnkronos.com/IGN/Altro/?id=1.0.1911607959
 

 
postato da: Pat51 alle ore 18:48 | Permalink | commenti
categoria:immigrazione, o scia