venerdì, 23 maggio 2008
"Per me i gioielli più preziosi
sono la compassione e l'amore,
un sorriso affettuoso,
uno sguardo comprensivo."
(SALVARE IL DOMANI, Dalai Lama)

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categoria:libri, spiritualità
giovedì, 22 maggio 2008
» Claudio Baglioni testimonial dell’evento di beneficenza per la costruzione dell’Oratorio S. Annibale Maria di Francia di Andria «

Promossa dalla Provincia di Bari la raccolta di fondi per finanziare l’opera

22/05/2008

BARI - Questa mattina alle ore 10.30 presso la Sala Giunta della Provincia di Bari si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’evento di beneficenza che si terrà il 26 giugno prossimo presso la Tenuta Cocevola di Andria, promosso dalla Provincia di Bari e dalla Parrocchia S. Maria Addolorata alle Croci per raccogliere fondi destinati al completamento dell’Oratorio S. Annibale Maria di Francia nel quartiere Croci - Camaggio di Andria.
L’iniziativa, alla quale hanno aderito oltre che la Provincia di Bari anche numerosi imprenditori del territorio contribuendo finanziariamente all’evento,
prevede la partecipazione straordinaria di Claudio Baglioni (foto), da anni sensibile alla costruzione dell’oratorio, luogo educativo e formativo per tanti ragazzi di un quartiere difficile quale è il Croci – Camaggio di Andria.
Alla conferenza stampa interverranno: il Presidente della Provincia di Bari, Vincenzo Divella, il Sindaco di Andria Vincenzo Zaccaro, don Riccardo Agresti, parroco della chiesa S. Maria Addolorata alle Croci e il consigliere provinciale, Cesare Troia.
Prevista la partecipazione di alcuni rappresentanti delle aziende del territorio che hanno aderito all’iniziativa.
http://www.quindici-molfetta.it/default.aspx?action=frmnews&main=zoomnews&tipo=news&id=8658


 
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categoria:sociale, claudio
sabato, 17 maggio 2008
Il Tribunale di Losanna concede il via libera al velocista con le protesi
Ribaltata la decisione della Iaaf: "Non ci sono elementi per dire che è avvantaggiato"
 

Tas, Pistorius verso le Olimpiadi
"Posso rincorrere il mio sogno"

<B>Tas, Pistorius verso le Olimpiadi<br>"Posso rincorrere il mio sogno"</B>

Oscar Pistorius

LOSANNA - Oscar Pistorius potrà partecipare alle Olimpiadi. Il Tribunale ha accolto l'istanza del velocista sudafricano (che corre con protesi in fibra di carbonio al posto della gambe), contro l'esclusione dalle gare per normodotati, decisa dal Consiglio della Federatletica mondiale il 14 gennaio, in base ai test fatti all'Istituto di biomeccanica e ortopedia di Colonia. "Ora posso rincorrere il mio sogno di partecipare alle Olimpiadi. E se non saranno quelle di Pechino saranno quelle di Londra 2012" commenta il velocista, felice per la battaglia vinta.

Il Tribunale "ha deciso che al momento non esistono elementi scientifici sufficienti per dimostrare che Pistorius tragga vantaggio dall'uso delle protesi".La
Iaaf, invece, aveva stabilito che le protesi del velocista davano "un vantaggio meccanico dimostrabile (più del 30%) se confrontato con qualcuno che non usa le protesi". Opposto il parere del collegio giudicante che ritiene che la Iaaf non abbia prodotto "prove sufficienti" relative a "vantaggi metabolici" e a "effetti biomeccanici" derivanti dall'uso delle protesi.

Davanti allo stop della Iaaf, che adesso dice che il velocista "sarà il benvenuto dovunque decida di competere la prossima estate", Pistorius, però, che ad appena undici mesi si è visto amputare sotto il ginocchio entrambe le gambe perchè prive del perone, non si era arreso. Aveva ottenuto una prima vittoria con l'invito al
Golden Gala di Roma nel 2007 (ci sarà anche quest'anno) e aveva continuato a perorare la sua causa. "Queste protesi - rispondeva Pistorius intervistato da Repubblica Tv - sono usate dal 1997, dunque da molto tempo. Io le uso dal 2004. Dunque, sono strumenti che lo sport per disabili ha già accettato. E non si sono evolute tecnologicamente. I miglioramenti nei tempi che sono riuscito ad ottenere sono il risultato di impegno, sacrifici, allenamenti, metodo e diete".

La decisione di Losanna riapre i giochi. Attualmente Pistorius detiene il record del mondo per amputati su tutte e tre le distanze su cui corre: 10.91 sui 100, 21.58 sui 200 e 46.56 sui 400. A questo punto, per partecipare ai 400, Pistorius dovrà ottenere il tempo minimo per partecipare alle Olimpiadi abbattendo la barriera dei 45' e 55''. Al momento, c'è già un quattrocentista sudafricano che ha ottenuto quel pass, Sishi Sisubiso (45"84 ottenuto lo scorso aprile ad Addis Abeba). Così Pistorius ò dovrà correre più veloce del connazionale Sishi o scendere comunque sotto i 45"55. Abbassando di un secondo il suo limite. Per scendere in pista nella staffetta, invece, basta la semplice convocazione.

"Oggi è uno dei giorni più belli della mia vita - chiude Pistorius - Ci sono state, negli ultimi mesi, moltissime speculazioni e credo che oggi sia stato raggiunto un risultato importante". Ha sofferto il velocista in questi anni. E oggi bolla saluta una sentenza che "zittisce le folli teorie sul fatto che gareggio con un vantaggio sleale".

(16 maggio 2008)
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/sport/pistorius-no-olimpiadi/sentenza-tas/sentenza-tas.html

...finalmente una buona notizia! 
postato da: Pat51 alle ore 13:11 | Permalink | commenti
categoria:sport
venerdì, 16 maggio 2008
"51 Montesacro
e tutto cominciava..."
 
 
 
"anche se fossimo lontani
noi saremo insieme
sempre..."
immagine da: aurorablu

 
postato da: Pat51 alle ore 17:55 | Permalink | commenti
categoria:claudio
martedì, 13 maggio 2008
12/05/2008

Mia Martini : La gloria postuma di un mito

Ricorre oggi l'anniversario della morte della celebre cantante

Mia Martini, a 13 anni dalla scomparsa, continua a far parlare di sé, forse più di quanto le accadesse da viva. Sembra questo il destino di alcuni grandi, basti ricordare Totò o Marilyn Monroe, entrati nel mito e soggetti a una gloria postuma. Non è un caso che sia la critica che il pubblico la considerano, quasi all’unanimità, la più grande interprete che abbiamo avuto in Italia, per la sua capacità di emozionarsi e di emozionare, caratteristica , questa, per la quale le è valso l’accostamento ad altre inarrivabili come Edith Piaf, Billie Holiday o Janis Joplin. Il suo percorso artistico non è stato semplice, ha dovuto pagare in prima persona per delle scelte di qualità che non assecondavano le esigenze commerciali delle case discografiche. Ostinata e caparbia è riuscita a regalare delle perle misconosciute come un intero disco di jazz nel 1991, a realizzare per prima nel ’71 un album d’autore “Oltre la collina”, innovativo all’epoca, con la firma di un Claudio Baglioni non ancora conosciuto. Prestigiose la sue collaborazioni con mostri sacri come Charles Aznavour, Dee Dee Bridgewater, per sottolineare la sua dimensione internazionale, e in Italia ricordiamo il memorabile duetto con Roberto Murolo, “Cu’mme”. Per sentirsi un’artista completa ha voluto anche cimentarsi come autrice, componendo testi e musiche, raggiungendo il suo apice creativo in “Stelle”, una poetica ed amara riflessione sul declino delle “stars”. Lascia in eredità brani che sono entrati ormai a far parte dell’immaginario collettivo come “Almeno tu nell’universo”, scritta da Bruno Lauzi”, “Gli uomini non cambiano”, “Minuetto” e che tra dieci anni faranno ancora da spartiacque alla nostra vita, abbracciando le generazioni che verranno.

http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=6904
 

 
postato da: Pat51 alle ore 23:06 | Permalink | commenti
categoria:musica