In una sola località il bilancio sarebbe quattro volte maggiore di quello ufficiale nazionale
Birmania, dall'esercito cifre shock
"Ottantamila morti solo a Labutta"
Il regime apre finalmente ai voli umanitari dell'aviazione statunitense
Un bambino tra le macerie di Labutta
Win ha aggiunto che, dei 63 insediamenti che circondano Labutta, alcune decine sono stati spazzati via dalla forza di Nargis. Nessun responsabile governativo è raggiungibile per confermare questo bilancio. Ieri, il consuntivo ufficiale ma provvisorio della catastrofe era di 22.980 morti e 42.119
dispersi.
Intanto, secondo una stima fornita da Richard Horsey, portavoce dell'Ocha, l'Agenzia delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari con sede a Bangkok, circa 5.000 km quadrati di terre sono tuttora sommerse dopo il passaggio del ciclone in Birmania, e più di un milione di sinistrati necessitano di un aiuto urgente. Secondo il funzionario dell'Onu, lo stesso che ieri aveva lanciato il medesimo allarme, è proprio il delta dell'Irrawaddy "il punto nevralgico" per gli aiuti, giacché è soprattutto là che "occorrono battelli, elicotteri e camion".
Aiuti che potrebbero finalmente iniziare ad arrivare in maniera più continua. Grazie alla mediazione della cofinante Thailandia, la giunta birmana ha autorizzato infatti l'aviazione degli Stati Uniti a effettuare voli speciali per portare aiuti umanitari alla popolazione. Ad annunciare la notizia è stato il generale Boonsrang Niumpradit, capo dello stato maggiore interforze thailandese. "Abbiamo aiutato gli americani a contattare il governo del Myanmar perché ai loro aerei, partecipanti alle attuali manovre 'Cobra Gold', fosse consentito portare soccorsi umanitari in quel Paese", ha spiegato il generale. "I birmani hanno appena accettato", ha poi precisato. Fonti dell'ambasciata Usa in Thailandia hanno confermato il via libera ricevuto dal.
(8 maggio 2008)
- http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/esteri/birmania-ciclone/esercito-labutta/esercito-labutta.html



